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Ecomuseo del casentino

CASENTINO REGENERATION

CASENTINO regeneration

L’Ecomuseo del Casentino nell’ambito di VALORE MUSEO, promosso dalla Fondazione Cassa di risparmio di Firenze, grazie alla presenza di una giovane professionista messa a disposizione nell’ambito del progetto, con la collaborazione del gruppo CodesignToscana, ha avviato un percorso di ascolto e co-progettazione con i giovani del territorio intorno alle attività dell’Ecomuseo.
L’obiettivo centrale è quello di costruire e implementare le relazioni tra i ragazzi ed il territorio che abitano rendendoli protagonisti della sua valorizzazione sociale, culturale ed economica.

Dopo una fase volta a raccogliere le impressioni e le aspettative dei giovani, attraverso interviste in profondità, è stato organizzato un workshop di tre giornate in cui i ragazzi sono stati coinvolti a co-progettare soluzioni legate alle problematiche emerse durante le interviste e approfondirle tramite gli strumenti del service design; questo, con l’obiettivo di avvicinare i ragazzi al patrimonio culturale e sociale del territorio proponendo loro un’esperienza di empowerment e accrescimento della consapevolezza nella loro possibilità di cambiare le cose attraverso la ricerca di opportunità imprenditoriali, di valorizzazione del genius loci under 35 e formazione sul tema della comunicazione culturale. Per questo sono stati creati tre tavoli di lavoro in cui sono stati divisi i ragazzi presenti:

  • Comunicazione per il territorio e il suo patrimonio culturale

    Obiettivo: creazione di un piano di comunicazione per l’Ecomuseo attraente per gli under 35

    Output: “Casentino Tellers”, portale online che raccolga le storie e il punto di vista sul Casentino dei giovani under 35 del territorio

    “Il Tortello della Fortuna” operazione di guerrilla marketing (il tortello è un piatto tipico casentinese)

    “Il Grufolo Casentinese” creazione di un avatar/mascotte dell’Ecomuseo che abbassi le barriere che i ragazzi hanno verso ciò che è “museo”, (grufolo è il termine che i Casentinesi usano per indicare il cucciolo di cinghiale) 

  • Valorizzazione del genius loci e supporto all’Ecomuseo

    Obiettivo: progettazione di un servizio in grado di valorizzare le competenze del genius loci per favorire il collocamento dei ragazzi all’interno del tessuto economico del territorio

    Output: Un social network tutto casentinese che, attraverso una mappatura delle competenze e degli interessi dei ragazzi Casentinesi, tramite questionario, favorisca l’incontro tra domanda e offerta di intrattenimento, formazione e lavoro 

  • Imprenditoria e innovazione per il Casentino

    Obiettivo: prototipazione di un’idea imprenditoriale legata alla valorizzazione del patrimonio culturale e sociale locale

    Output: “CArSTAGNA”, servizio di car sharing per il territorio Casentinese, attualemente mancante di un sistema di trasporto pubblico adeguato, per turisti e locali

Alcune delle idee progettuali saranno concretamente realizzate nel corso del 2018.

Il progetto ideato, alla luce di quanto emerso durante interviste e workshop, ha come obiettivo mettere a regime per gli anni futuri un sistema “circolare” che permetta all’Ecomuseo di:

  • Monitorare costantemente i giovani e trarre da loro spunti per costruire una comunicazione, dei format e dei canali di accesso alla fruizione dei contenuti ecomuseali attraenti, ludici e che prevedano l’utilizzo di tecnologie che i ragazzi usano quotidianamente.
  • Coinvolgere attivamente i ragazzi nel diventare i produttori stessi di queste strategie di comunicazione, format e canali di accesso attraenti per i loro coetanei, sfruttando soprattutto le attività di alternanza scuola – lavoro, prossime all’avvio, attraverso la co – progettazione.
  • Coinvolgere attivamente i ragazzi a diventare dei giovani ricercatori del pubblico potenziale dei loro coetanei, anche qui l’alternanza scuola – lavoro giocherà un ruolo fondamentale.
  • Aiutare i ragazzi a valorizzare le loro competenze e a dare spazio al genius loci giovanile, garantendo momenti di formazione learing by doing e coprogettazione, dando spinta e supporto ad attività di micro e auto imprenditorialità.